Errore dei Computer a Tokyo e l’Euro balza a 1.065 Contro il Dollaro

I computer hanno giocato, di nuovo, un brutto scherzo. In un mondo degli scambi finanziari dominato come non mai dalle strutture informatiche automatiche, le macchine hanno fallito di nuovo e nella notte, durante le contrattazioni di socio, hanno fatto balzare l’euro a quota 1.065, mentre veniva scambiato pochi attimi prima intorno a 1.050.

Dietro l’incredibile balzo ci sarebbe, secondo gli addetti ai lavoro, di nuovo un errore di computer, che avrebbero fatto partire ordini consistenti di acquisto della valuta europea, amplificati dal bassissimo volume di scambi che si stava registrando.

Si sono vissuti attimi di panico, perché con le banche europee chiuse e le borse che dormivano sonni piuttosto profondi nel Vecchio Continente, in molti non hanno potuto che interrogarsi sulle basi che hanno portato alla corsa tanto repentina della valuta europea.

L’arcano è stato svelato in mattinata e ancora una volta si è data colpa ai computer, sebbene in realtà le responsabilità si debbano ricercare con ogni probabilità in chi ha programmato queste macchine.

Scene impietose, che per molti hanno significato perdite consistenti e che ancora una volta, complice anche l’assoluta omertà che circonda il settore, tradizionalmente uno dei più chiusi nei confronti di stampa e informazione.

Il tutto mentre le borse stanno vivendo una fine dell’anno piuttosto piatta. Al netto del caos generato da Vivendi sul titolo Mediaset, anche in Italia ci si avvia verso una fine delle contrattazioni per il 2016 che non dovrebbe riservare ulteriori scossoni.

Pronti a ripartire per il 2017, quando sul banco rimarranno da dirimere le questioni che riguardano Mediaset, sotto attacco della scalata ostile di Vivendi, e di Parmalat, con Lactalis che starebbe cercando di raccogliere tutte le azioni sul mercato per togliere l’azienda da Piazza Affari e riportarla alle trattazioni private.

Tutto lascia pensare ad una quiete prima della tempesta, con la borsa italiana che rimarrà il palcoscenico sul quale sono puntati gli occhi degli investitori di tutto il mondo.

Leggi Anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *