Lactalis: Parte l’OPA per il 100% di Parmalat

Sarà un arrivederci o un addio? Con l’OPA lanciata dal gruppo Lactalis, per portarsi a casa il mancante 12%, Parmalat passerà al 100% in mani francesi e verrà, almeno secondo le intenzioni della dirigenza, rimossa dalla borsa.

Un’OPA totalitaria sul capitale che non è ancora posseduto da Lactalis, un’operazione di quelle che non si vedono troppo di frequente in borsa e che sta facendo la fortuna degli investitori, in realtà pochi, che avevano mantenuto in portafoglio le azioni del gruppo che faceva, un tempo, riferimento alla famiglia Tanzi.

Il premio di prezzo dell’OPA è di circa l’8,5% sui valori di mercato, una somma sicuramente interessante e che ha fatto partire un turbine di acquisti a Piazza Affari. Acquisti forti, che hanno visto il titolo guadagnare più del 10% nella seduta di ieri e chiudere ad un prezzo superiore rispetto a quello della OPA stessa.

Lactalis: obiettivo portare Parmalat fuori dalla borsa

L’oobiettivo di Lactalis è quello di effettuare un delisting, ovvero portare Parmalat fuori da piazza affari. Il gruppo Lactalis ha affermato in una nota di voler continuare a sostenere la crescita del gruppo italiano, pur dotandola di una nuova dinamica che non avrà bisogno del ricorso al mercato azionario.

Nel frattempo l’offerta del gruppo francese per l’OPA totale è stata accolta con un forte apprezzamento dall’Associazione dei Piccoli azionisti Azione Parmalat, che hanno però colto l’occasione per manifestare del disappunto per quanto riguarda il prezzo offerto da Lactalis, che come dimostrano le ultime negoziazioni, sarebbe troppo basso.

L’assocazione dei piccoli azionisti di Parmalat si riserverà fino alla scadenza di decidere se aderire o meno all’offerta di Lactalis.

Con ogni probabilità sarà comunque un addio a Parmalat da Piazza Affari, o forse soltanto un arrivederci. Le vicissitudini che il gruppo si è trovato ad affrontare, non ultima la crisi sul mercato venezuelano, non sono state delle migliori e il gruppo francese, almeno per il momento, sembra essere l’unico in grado di garantire per Parmalat un futuro di occupazione e di vendite.

Leggi Anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *