Mercato delle Armi in Crisi? -10% dal 2015 ma Numeri Ancora Importantissimi

Il grande business delle armi? Nonostante la battuta della di arresto dovuta alla crisi continua a macinare numeri da paura. Per il 2016 le previsioni di vendita si attestano infatti a 80 miliardi di dollari, cifra assolutamente impressionante che vede gli Stati Uniti dominare in lungo e largo il mercato, seguiti subito della Francia, che però fa registrare numeri che sono meno della metà di quelli prodotti dagli Stati Uniti.

L’Italia, come vedremo più avanti, è uno dei paesi che esporta più armi del mondo, anche se con numeri che sono sicuramente meno interessanti di quelli prodotti da Francia e Stati Uniti.

Nel complesso nel mondo si sono venduti 80 miliardi di euro di armi abbiamo detto, quasi tutte verso i paesi più sviluppati, con gli Stati Uniti che si sono portati a casa la metà esatta del mercato, incassando 40 miliardi di dollari.

Comunque un calo importante rispetto al 2015, quando gli acquisti e le vendite avevano invece fatto totalizzare 89 miliardi di euro. Secondo gli addetti del settore ad incidere in modo sostanziale sulle vendite è stata l’economia debole, nonché i problemi di bilancio di moltissimi paesi, anche delle economie sviluppate.

Nonostante la battuta d’arresto però, il settore continua ad essere uno dei più redditizi e uno di quelli che marca l’enorme differenza tra le economie in via di sviluppo e quelle invece ancora sviluppate: sono infatti i paesi del primissimo mondo (tipicamente del G8) a produrre armi per poi esportarle in tutto il mondo, anche verso paesi che nonostante versino in condizioni di povertà, spendono una parte consistente del budget proprio in armamenti.

Un mercato nel quale anche l’Italia dice la sua in modo importante: le vendite degli armamenti prodotti in Italia ha raggiunto per il 2016 la cifra importante di 8 miliardi di euro, dai 2,6 del 2014. Più del 200% di incremento degli export in soli 2 anni, complice anche una politica che ha visto aumentare in modo consistente le autorizzazioni per la vendita all’estero.

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